Archiviata la vittoria, sin troppo facile, contro l'Olympic Reggio Calabria, per la New Team Crotone è già tempo di guardare avanti, e il calendario propone un altro incrocio con una squadra reggina. I gialloblù faranno infatti visita al Botteghelle Reggio, ma stavolta l'incontro presenta più di una insidia. Il Botteghelle era infatti l'unica squadra capace di tenere il passo di Crotone e Soverato in vetta, ma domenica scorsa ha ceduto alla Virtus.
Un esame di maturità importante per la
squadra di coach Maeran, che si affiderà
soprattutto alla grande esperienza di
veterani come Patrizio Caldarola. L'ala
della New Team, classe '77 è un cavallo
di ritorno nella piazza crotonese, anche
se il suo arrivo è stato una sorpresa
come lui stesso ammette: "Sarò sincero,
lo scorso anno a fine campionato (dopo
la salvezza con Catanzaro) avevo deciso
di smettere visti i tanti infortuni e il
lavoro che non mi permette di allenarmi
come vorrei e come dovrei, però in
estate, parlando con il mio carissimo
amico Cristian Venuto, abbiamo iniziato
a sognare insieme un po', e ci siamo
detti che non sarebbe male cercare di
rivincere un campionato dopo quello
vinto nella stagione 2006/07. E quindi
mi ritrovo qui". Il progetto dei due
cestisti sta procedendo spedito, e forse
in parte inaspettatamente: "Sicuramente
è un inizio molto positivo e se devo
essere onesto - ammette Caldarola - non
me lo sarei mai aspettato visto che la
squadra è stata allestita a campionato
iniziato e con molti problemi di
adattamento. Penso che alla fine noi e
Soverato siamo le squadre che si giocano
la vittoria finale del campionato, anche
se secondo me in questo momento Soverato
ha qualcosa in più di noi".

Un gruppo molto forte quello della New
Team, soprattutto grazie ai "senatori"
che stanno coinvolgendo con ilo loro
spirito dei giovani interessanti.
Caldarola spende qualche parola per i
suoi compagni: "In questo momento non
penso ci sia nessuno che possa diventare
un grande giocatore di basket, però la
volontà, l'umiltà e il lavoro in
palestra possono portare a toglierti
tante soddisfazioni.
In quanto a Catanoso posso dire che è un
ragazzo molto disponibile e lavoratore
ma non è più un giovane( ha quasi la mia
età). Venuto? Se lui avesse avuto un
allenatore che gli avesse insegnato
qualcosa quando era più giovane a
quest'ora non sarebbe qui a Crotone ma
in un campionato di qualche categoria
superiore, anche se spero che lui possa
ritornare a giocare presto nelle
categorie che gli competono".
Per la sfida col Botteghelle, Maeran schiererà sicuramente il quintetto migliore a sua disposizione, con Catanoso, Carlotta, Caldarola, Di Vico e Venuto, ma potranno trovare spazio anche i giovani che tanto bene si stanno comportando quando chiamati in causa.
Elio Libonati per "il Crotonese"

